MetroCT, a breve il completamento di Piazza Papa Giovanni XXIII

Ci siamo recentemente occupati, in un precedente articolo, della questione relativa ai lavori di ammodernamento della metropolitana di Catania, che sembrerebbe essere in procinto di raggiungere risultati importanti nell’arco del triennio appena iniziato (2017-2020) con l’apertura al traffico passeggeri di più linee (per una lettura più dettagliata sull’argomento citato cliccare qui ). In particolare, adesso vogliamo occuparci dello spazio di Piazza Papa Giovanni XXIII, nei pressi della Stazione Centrale ed alla confluenza di Viale Africa con Via VI Aprile, in fase di riqualificazione e forse già utilizzabile dal prossimo mese di marzo 2017. La relativa fermata della metropolitana è stata inaugurata a fine 2016 ed adesso si attende il completamento delle infrastrutture che porteranno ed accoglieranno i viaggiatori in superficie.

I lavori sono iniziati dopo Ferragosto del 2015 e seguono un progetto realizzato dall’architetto Loredana Cucinotta, la stessa professionista che nel 2016 ha curato la realizzazione di uno spazio espositivo per le locomotive d’epoca nel deposito ferroviario della stazione di Bronte. La Cucinotta ha immaginato di creare, per il nuovo assetto della piazza, delle infrastrutture che ricordassero la vicinanza ed il legame che da sempre Catania ha con il mare, sebbene esso non sia visibile dalla zona della città di cui stiamo trattando, e che valorizzassero le quattro uscite della metropolitana per questa stazione: A (sotto la piazza), B (sulla piazza), C e D (sulla banchina orientale di Viale Africa). Le costruzioni che stanno sorgendo a copertura dell’ingresso A verso la stazione della metropolitana hanno una struttura dalla forma ondulata, a richiamare appunto l’eterno movimento del moto ondoso, mentre le uscite dalla stazione e lo stesso ascensore sono realizzati con materiali che sono trasparenti dall’esterno: vetro stratificato temperato e pannelli in acciaio verniciato, semplicemente di bianco, forati con motivi a forma di farfalle e fiori. In questa maniera i protagonisti del nuovo assetto del piazzale saranno i disegni che la luce e le ombre riusciranno a realizzare attraverso i fori delle strutture ed i materiali non opachi. Il tutto sarà reso ulteriormente decorativo e piacevolmente vivibile attraverso l’installazione di piante e fiori, circondati da piccole fontane che offriranno giochi d’acqua dall’intensità regolabile. Gli stessi materiali sono stati pensati per le strutture delle uscite B, C, e D con la creazione di ringhiere decorate ancora con motivi floreali forati e di una struttura-totem corredata di frangisole. Grazie al frangisole, che proteggerà l’elevato dalla diretta incidenza del sole, si potrà anche pensare (se non è stato già fatto) all’applicazione di pannelli per lo sfruttamento dell’energia solare.

La piazza sarà illuminata con illuminazione diffusa che permetterà di usare lo spazio anche nelle ore serali e notturne, e con dei lampioni dalle lampade al led di colore blu, dei fari posti al di sotto delle panchine ed altri fari disposti sulla pavimentazione per illuminare i percorsi sotto le pensiline. L’appena citata pavimentazione della piazza è stata invece pensata come un misto di classica eleganza e richiamo alla più locale delle tradizioni sulla pietra: il travertino sarà congiunto ad un uso più modesto della pietra lavica. Tutte le strutture che abbiamo elencato sono in fase di completamento, e forse la parte che sarà completata per ultima sarà proprio quella della pavimentazione. Lo spazio così sottratto al transito del traffico cittadino potrà diventare non solo luogo di transito dei viaggiatori in metropolitana, ma anche luogo di attesa, di relax e di incontro per i più giovani.

Crediti fotografici per l’immagine render in 3D

Maria Mento

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https://etnaeventi.it/2017/02/12/metroct-a-breve-il-completamento-di-piazza-papa-giovanni-xxiii/
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