Un viaggio intimo nell’America del ‘900: continua la mostra della “Fotografa Ritrovata” Vivian Maier presso la Fondazione Puglisi Cosentino

Nata a New York nel 1926, la storia artistica di Vivian Maier è indubbiamente curiosa e atipica. Autrice di diverse centiana di scatti a partire dagli anni ’50, la Fotografa Ritrovata, come è stata ribattezzata in occasione della rassegna, non pubblicò mai le suo fotografie, restando nell’anonimato fino alla morte. I suoi lavori, scoperti per caso solo pochi anni fa, costituiscono ad oggi uno dei più concreti esempi di Street Art della seconda metà del ‘900, prevalentemente in bianco e nero.

Vivian Maier, a detta dei pochi conoscenti una donna indipendente, dal carattere molto forte e dal trascorso parecchio difficile, ha scattato per oltre mezzo secolo esclusivamente per quella passione disinteressata che la spinse ad imprimere sul rullino spaccati molto intimi di vita quotidiana tra Chicago e New York, senza alcuna contropartita.

Un tratto fondamentale del suo profondo stile documentario risiede quindi nella forte traccia personale, conferita dalla presenza abituale di riflessi su superfici come vetrine o pozzanghere, che ci permettono di tratteggiare la fisionomia di una grande artista, il cui velo di mistero che l’avvolgeva è stato squarciato solo dal caso.

Lo scrittore John Maloof si aggiudicò infatti nel 2007, in un’asta pubblica, un baule contenente diverse centinaia di fotografie raffiguranti le strade e le vite di Chicago, utili ai fini narrativi del suo libro: Vivian Maier, malata e in gravi ristrettezze, era stata costretta a separarsene.

Pochi anni dopo, Maloof iniziò ad organizzare delle mostre che consacrarono la Fotografa Ritrovata al successo mondiale.

Successo che si spinge fino a Catania, dove fino al 18 febbraio del 2018, salvo proroga, sarà possibile osservare oltre 120 scatti della fotografa presso i locali della Fondazione Puglisi Cosentino, in via Vittorio Emanuele II.

La mostra, aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 20, avrà un prezzo unico di 11 euro, con molteplici e sensibili riduzioni per determinate fasce d’età o gruppi di visitatori. Tra le tante, si riporta lo sconto per studenti universitari il lunedì, che permetterà di accedere alla mostra al costo di 6 euro, e il prezzo fissato a 4 euro a persona per le visite scolastiche.

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