“Catania tra Ottocento e Novecento”: Onde e lapilli propone un viaggio culturale a ritroso di due secoli

È un percorso culturale, quello proposto da Onde e Lapilli per la mattinata di domenica 25 giugno 2017, che si annuncia già dalla sua presentazione, ricco di storia e delle storie delle persone che si sono rese protagoniste di alcune delle vicende (politiche e non) della città di Sant’Agata tra Ottocento e Novecento. Non si tratta, a ben vedere, di una scelta che lascia il tempo che trova: la seconda metà dell’Ottocento rappresenta, per Catania, il momento di una seconda rinascita urbanistica. Dopo le catastrofiche calamità naturali dell’eruzione dell’Etna (1669) e del terremoto del Val di Noto (1693) che portarono alla ricostruzione settecentesca del centro ad opera di volitivi architetti, la citta del “liotru” venne chiamata a produrre una sorta di “piano regolatore” che permettesse di monitorare la crescita della città, di recuperare i quartieri degradati e di livellare le grandi differenze altimetriche delle strade, ricostruite sulle macerie. Il tutto ebbe il via in seguito all’epidemia di colera scoppiata nel biennio 1866-67, e continuò anche nel Novecento; i primi anni del secolo videro porre una grande attenzione nel campo della valorizzazione delle radici più antiche della città (soprattutto per quanto riguarda i progetti relativi al Museo Civico di Castello Ursino), che ben presto però mutò il suo volto con un la nascita, a sud del fiume Simeto, di una vasta zona industriale.

Tra questi aneddoti e molti altri ancora, i turisti saranno guidati attraverso il pieno centro storico di Catania, in un’area compresa tra Piazza Università e Piazza Stesicoro. Ad accompagnarli ci sarà una guida turistica regionale abilitata. Il giro prevede una visita ai tesori della casa-museo della Società Storica Catanese e del Palazzo Beneventano della Corte, edificato su progetto di Mariano Falcini proprio tra gli anni ’70 e ’80 dell’Ottocento per il barone Luigi Giuseppe Beneventano, non senza soffermarsi sulla realtà poco conosciuta del Teatro MachiavelliMichele D’Agata (storico Presidente della Società Storica Catanese, che si occupa di raccogliere tutto il materiale possibile che possa tornare utile ai fini della ricostruzione degli aspetti storici e culturali di Catania e del suo territorio) e del già menzionato Don Peppino Beneventano (barone siciliano e deputato del fu Regno d’Italia): sono queste le due figure cui ampiamente si darà spazio nel corso del racconto.

La passeggiata culturale verrà effettuata su due turnazioni. Ci si ritroverà in Piazza Università– quindi molto vicino a Piazza Duomo- alle ore 08:30 e si inizierà subito con il primo gruppo da guidare attraverso la storia di Catania. Il tour durerà all’incirca due ore e un quarto, e dopo si darà spazio ai partecipanti che avranno dato la loro adesione per il secondo turno del giro. Si ricorda che, dal momento che la passeggiata prevede un numero ristretto di partecipanti (massimo 30 unità), è necessario prenotare per tempo il proprio posto, al fine di non essere tagliati fuori. Per ricevere maggiori informazioni e per effettuare le prenotazioni si possono contattare Salvatore Emmanuele (al numero 3476405759) e la signora Caterina (al numero 3401220424).

Onde e Lapilli è l’associazione culturale che organizza e sponsorizza l’evento. L’associazione si propone di organizzare eventi culturali, escursioni in Sicilia (dunque non soltanto nel comprensorio territoriale del catanese) e sull’Etna, nonché escursioni in 4X4. Onde e Lapilli è riuscita a costruirsi un ampio ventaglio di consensi tra coloro che hanno partecipato alle passeggiate ed agli eventi proposti dai membri dello staff. Molto positive sono, infatti, le recensioni di cui la pagina facebook dell’organizzazione è ricca, e la maggior parte di esse tende a sottolineare la bravura e la professionalità delle guide turistiche che di volta in volta hanno accompagnato gli intervenuti mettendo a disposizione le proprie conoscenze. Un elemento fondamentale- quello della preparazione delle Guide turistiche abilitate- capace, perciò, di assicurare una presenza assidua di gente agli eventi culturali di Onde e Lapilli, e di invogliare persone sempre nuove a parteciparvi, grazie alla fiducia scaturita dalle parole di coloro che hanno condiviso il loro parere su esperienze similari vissute.

Per la locandina

Maria Mento

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