Intervista ad AniaMania, la YouTuber catanese che ha ‘dissato’ YouTubeFaCagare

Sito emblema del web 2.0 (dove l’user generated content è la base), YouTube ha assunto con il tempo una fisionomia propria, diventando a tutti gli effetti un medium con le proprie specificità.

Nel corso dell’evoluzione del medium, abbiamo visto l’emergere di una figura – lo YouTuber – che guadagna consensi e view sulla piattaforma e viene ricercato con bramosia dai talent scout della Tv.

Un tempo, su YouTube, chi ci metteva la faccia era al massimo Gemmadelsud. Col tempo, però, le cose sono cambiate, gli YouTubers si sono professionalizzati (pur mantenendo quel tono e quelle caratteristiche che li fanno apparire come persone comuni) e adesso i ragazzini da grandi vogliono fare gli YouTubers (pur sempre meglio di voler entrare nella casa del Grande Fratello. O no?).

Fatta questa breve ma doverosa premessa, passiamo al fulcro del pezzo: abbiamo intervistato una YouTuber catanese – AniaMania – balzata agli onori della cronaca del tubo per essere stata ‘dissata’ da YouTubeFaCagare, uno YouTuber – con quasi 400k iscritti al proprio canale – che fa della critica ai contenuti di YouTube Italia il fulcro dei propri video.

Parlando con AniaMania abbiamo avuto il piacere di vedere che dietro una YouTuber c’è di più di un contenuto di facile lettura.

Di seguito, un sunto di quanto dettoci:

Come nasce la “faida” con YouTubeFaCagare e, soprattutto, perché?

Quando scoppiò il fenomeno di YouTubeFaCagare io, come tanti altri Youtuber italiani, ho voluto dire la mia attraverso i modi di fare tipici di AniaMania, il personaggio comico che ho creato appositamente per il mio canale. Ho girato dei video divertenti parlando del suo canale in modo ironico, ma non avrei mai pensato che YouTubeFaCagare arrivasse a rispondermi, perché lui aveva sempre puntato su personaggi affermati di youtube. Un pomeriggio di febbraio mi stavo facendo gli affari miei e stavo montando un video, ad un certo punto, controllando come faccio sempre, ho notato che il numero degli iscritti era salito improvvisamente, senza contare il numero di commenti e, infine, decine di messaggi privati di followers che mi hanno scritto: “YoutubeFaCagare ha fatto un video su di te!”. Io con lui non ho parlato in modo diretto o privato, ho solo visto il suo video dove ha tagliato dei pezzi come meglio credeva, facendomi apparire la persona che non ero, criticando i mie modi di fare che fanno parte dei connotati caratteriali sui quali si basa il mio personaggio. Curiosando tra i video del mio canale, è chiaro che ciò che io faccio su youtube è un esercizio di recitazione.

D’altra parte lui non poteva saperlo…

Penso che, chi decide di criticare un canale youtube, debba interessarsi di guardare i format di quel dato canale per avere una visione di insieme. A me inizialmente piaceva tantissimo, lo seguivo e mi piaceva molto perché si impegnava nel fare una critica costruttiva. Purtroppo, ha raggiunto il successo in meno di un mese, senza fare alcuna gavetta, ed evidentemente andare alle fiere e sentirsi uno youtuber in carriera è più importante di crescere e proporre contenuti intelligenti

Quanta visibilità ti ha dato questo essere stata rilanciata, al di là delle 40k view ad uno dei video?

Sono arrivata a 1600 iscritti, mentre prima ne avevo circa 800. Devo dire che la cosa positiva è stata che, fra tante critiche ed insulti che nemmeno ti ripeto, molte sono state le persone ad iniziare a seguirmi, ad iscriversi, accorgendosi che sul canale faccio della satira e dell’ironia e adesso ci sono molte persone che mi seguono e mi apprezzano. Non penso che lui se lo aspettasse.

Venendo al tuo personaggio, evidentemente ironico: quanto può averti ispirato nella creazione di questo personaggio Martina Dell’Ombra, abbastanza nota Youtuber?

Io sono stata la prima a credere a Martina Dell’Ombra e al suo personaggio: pensavo fosse reale e fosse davvero… stupida. Quando ho scoperta non lo era, sono rimasta di stucco. Diciamo che nel mio caso il mio canale Youtube è nato per scherzo, su suggerimento del mio ragazzo. L’ho iniziato due anni fa, facendo delle interviste simpatiche all’Etna Comics, che continuo a fare ogni anno, ovviamente da esterna. Non ancora da ospite ufficiale (ride, ndr). Da quel momento ho iniziato a fare sempre più video, avendo sempre più idee e pensando a nuovi format…

Sui format ci torneremo più avanti. Prima veniamo nello specifico a te: chi sei? Che fai?

Sono Stefania Arianna Di Pietro. Ho 27 anni. Sono una ballerina ed una attrice. Ho iniziato da piccola, a 4 anni, con la danza classica e, in seguito anche alla danza contemporanea e moderna. Nel 2007 sono entrata nella compagnia dei giovani diretta da Salvo Valentino, regista catanese. Sono entrata come ballerina e poi iniziato anche a recitare. Nel corso degli anni ho lavorato con parecchi registi catanesi e non: Emanuela Pistone, Michele Di Mauro, Nicola Alberto Orofino, Silvio Laviano, Chiaraluce Fiorito, Paola Mandel e Vittorio Vaccaro. I due percorsi, cioè la danza e recitazione, si sono incontrati e proseguono di pari passo. Per come va oggi il mondo del teatro, rispetto a quelli che sono i metodi, il corpo è una componente importante ed attiva per la voce recitante. Senza corpo non esiste una voce e viceversa. L’essere una ballerina, in tal senso, mi ha aiutato tantissimo. Attualmente faccio parte della Liquid Company, compagnia teatrale multietnica di Catania diretta da Emanuela Pistone, in qualità di ballerina e attrice. Sono pienamente coinvolta nei progetti che riguardano la compagnia, è emozionante poter raccontare le vicende attuali che ci riguardano da vicino, sul palcoscenico e non solo.

E sono anche un mezzo di accoglienza e integrazione, immagino…

Assolutamente sì, il teatro per loro è un grande strumento di integrazione e di crescita. Da tre anni a questa parte mi occupo anche di ragazzi disabili: sono coreografa per l’associazione A.Ge.si (Associazione Genitori Siciliani per l’Integrazione) dunque per il gruppo teatrale “Amici delle stelle”, dove la danza e il teatro favoriscono l’integrazione fra ragazzi normodotati e con disabilità. Oltre tutto questo, nel 2015 ho ricevuto il Premio Donna Siciliana, che è un premio che valorizza la donna in tutti i suoi aspetti: vengono premiate donne che si distinguono in svariati campi. Io ho ricevuto il premio per la mia attività artistica per il teatro e per la danza.

Concludiamo con i tuoi progetti futuri, cosa prevedi di fare?

Per quanto riguarda l’aspetto Youtube, in passato mi sono dedicata principalmente alle parodie, anche di Youtubers famose, e continuerò a farlo. Oltretutto c’è un format al quale tengo particolarmente che si chiama ‘Giovane Siciliana’: sono dei video, degli sketch, scritti, interpretati, girati e montati da me, nei quali il personaggio della Giovane Siciliana è spesso la vittima, alla quale ne capitano di tutti i colori. Sono dei video autobiografici e sono episodi realmente accaduti. Porterò avanti questa serie finché avrò delle ispirazioni. E penso che ne avrò molte…

Please follow and like us:
RSS
Follow by Email
Facebook
Google+
http://etnaeventi.it/2017/03/29/intervista-ad-aniamania-la-youtuber-catanese-che-ha-dissato-youtubefacagare/
Twitter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *