Calcio Catania: vietata la trasferta di Catanzaro ai tifosi rossoazzurri

Archiviata la contestazione, archiviate le 4 sconfitte consecutive e persino il terzo cambio di panchina della stagione (sebbene l’ultimo abbia favorito il ritorno di Pino Rigoli), il Catania prova a rilanciarsi in una trasferta insidiosa come quella di Catanzaro ancora una volta senza il sostegno dei tifosi, impossibilitati a seguire la squadra in questa trasferta a causa del provvedimento del Prefetto della città calabra.

La notizia dell’esclusione dei tifosi rossazzuri dal ‘Nicola Ceravolo‘ è stata diffusa dallo stesso Catania in una comunicato ufficiale: “Per la gara Catanzaro-Catania, in programma domenica 2 aprile 2017 allo stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro, il Prefetto della Provincia di Catanzaro ha disposto l’osservanza della seguente prescrizione: divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella Regione Sicilia, con contestuale sospensione del programma di fidelizzazione del Calcio Catania“.

Arrivati a questo punto della stagione con una situazione ambientale e societaria quanto mai instabile i discorsi relativi alla tattica ed alle mancanze tecniche della squadra sono fini a se stessi, il gruppo dev’essere in primo luogo recuperato psicologicamente ed è probabilmente questa consapevolezza che ha indotto la dirigenza a puntare nuovamente su Pino Rigoli.

I margini per rientrare nella zona play off (solo 1 punto di distanza) ci sono, ma per farlo bisogna prima di tutto che il gruppo torni coeso e motivato (la rosa a disposizione ha delle pecche, ma anche delle indubbie qualità) ed in secondo luogo ricucire il rapporto con la tifoseria, da sempre uno dei punti di forza della squadra etnea sia in casa che fuori. Se il ritorno di Rigoli può essere uno stimolo sufficiente per motivare il gruppo, per la tifoseria ed il sostegno bisognerà attendere il prossimo turno.

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