Musica indipendente, alla Cartiera inaugurato il Frankensound Live Show. E noi ci siamo andati

Come vi avevamo già preannunciato, lo scorso sabato, 18 febbraio, presso La Cartiera si è tenuto il primo di una serie di appuntamenti, a cadenza mensile, del Frankensound Live Show, l’evento di musica dal vivo che vedrà esibirsi le band più meritevoli della scena musicale siciliana indipendente, selezionati appositamente dalla Frankensound Sala Prove.

Ogni mese due band differenti avranno a loro disposizione un palco e un pubblico, per far conoscere sé stessi e la propria musica. Per il mese di febbraio, è toccato a due band di origine catanese: Il Turista Giapponese, alternative rock band, ed i The Mbafackass , duo power blues.  Il concerto ha avuto inizio intorno alle 23:30, con un piccolo ritardo, essendo stati i locali de La Cartiera impegnati ad ospitare fino alle 20:00/21:00 La Tisaneria. L’afflusso del pubblico, a riempire la sala, non ha certo deluso; sebbene un concerto di musica inedita dietro pagamento di un biglietto al prezzo di soli 5,00 euro avrebbe dovuto attirare molta più gente. Ma forse i catanesi hanno preferito pagare il doppio per andare a ballare lo swing, piuttosto che ascoltare della musica inedita, innanzi ad un buon cocktail e in buona compagnia. Di ciò ne ha comunque beneficiato l’atmosfera, piacevole e molto distesa.

I primi ad esibirsi sono stati i ragazzi de Il Turista Giapponese, che per circa un’oretta hanno eseguito, uno dietro l’altro, i brani frutto del loro incontrarsi, con strumenti alla mano, in sala prove, intervallati da una simpatica reinterpretazione della canzone “Pigro” di Ivan Graziani. Nonostante l’acustica del locale non fosse impeccabile, l’ascolto ha comunque consentito di apprezzare la maestria nel suono dei tre musicisti, nonché l’originalità e la suggestività delle parole cantate, a volte un po’ troppo nascoste dalla potenza degli strumenti, tra cui è comunque riuscita a spiccare “Perdersi al buio”.  La band è, comunque, prossima alla registrazione dei brani, che quindi saranno presto disponibili da ascoltare ed apprezzare. È seguita l’esibizione dei The Mbafackass, per i quali i problemi acustici hanno forse giocato un ruolo di maggior peso nella buona riuscita del live per il genere musicale eseguito, affrontati tuttavia più che egregiamente. Un’energia rock tutta da scoprire quella del duo, potente e viscerale. Tra i brani eseguiti, vi segnaliamo la potenza di “Please don’t do it” e di “Parasite”.

“Penso sia stata una serata in cui si è creato uno scambio tra pubblico è band”, ha commentato Valerio De Franco della Sala Prove Frankensound. “Il pubblico ha commentato positivamente le band che sono riuscite a trasmettere le giuste emozioni, ovvero puro divertimento. Questo è il vantaggio di suonare in piccoli club perché si abbatte la distanza tra musicisti e pubblico”.

Il prossimo mese, il 18 di marzo, sempre a La Cartiera, per il secondo appuntamento del Frankensound Live Show, l’omonima Sala Prove “schiererà” invece, come già annunciato, due band del messinese: i Dick Hudson (math rock), “un trio di trentenni vecchi dentro ma molto simpatici”, già autori di un primo album dal titolo “Bolo”e  con l’attivo diverse esibizioni live, quali l’opening act per gli Zeus al Retronouveau di Messina (è possibile ascoltare i loro brani su soundclound e vedere alcuni live sul loro canale youtube); ed i Bruslii, power trio indie rock, anch’essi già autori di un primo album “Pure Fighting Melodies pubblicato nel 2007 da Ottavio Leo del Ludnica Studio di S. Teresa di Riva (ME), che proporranno invece un rock più melodico, ma non per questo meno energico e stimolante.

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